Hoka One One Clifton: i believe i can fly

Lago di GardaIl Monte Brione è un luogo meraviglioso, un promontorio che si affaccia sul Lago di Garda e che ho la fortuna di avere a poca distanza da casa, ricco di percorsi che permettono di attivare diversi fattori allenanti per noi triatleti. Per questo allenamento ho usato le Hoka One One Clifton fornitemi da TriSpecialist.com, scarpe che si sono dimostrate ideali per sessioni di corsa di media durata su fondi misti (asfalto e sterrato).

La prima fase di avvicinamento e riscaldamento l’ho percorsa a ritmo di fondo lento per circa 40′ su asfalto, percorrendo stradine interpoderali e piste ciclabili, per giungere sul Lago di Garda in località Porto S. Nicolò, dove comincia la salita della cosiddetta “cresta” che percorre un tratto del “Sentiero della Pace” fino alla cima del Monte Brione con un D+ di circa 300 mt, passando per il Forte Garda e la Batteria di Mezzo, fortezze Austro-Ungariche risalenti alla I Guerra Mondiale.

Suggestivo e assolato, con panorama mozzafiato su tutto il Garda, questo tratto in salita è muscolarmente impegnativo, in quanto caratterizzato da alti scaloni intervallati da brevi tratti di sentiero su fondo sterrato battuto. Ho affrontato questo settore di circa 18′ con una camminata veloce e balzi sugli scaloni, ponendo quindi il focus su forza e potenziamento. In una situazione come questa, le Clifton si sono dimostrate protettive e leggere allo stesso tempo, ed anche se il disegno della suola non è specificatamente dedicato al trail, il grip è stato ottimale.Panorama del Lago di Garda

Dalla cima del Brione, il terzo blocco dell’allenamento prevedeva la discesa a valle attraverso il “Sentiero dei Lastoni” fino all’abitato della frazione di S. Alessandro di Riva. In questa fase ho alternato corsa lenta a camminata veloce per una durata di circa 12′. Nel primo tratto, ripido e con fondo sterrato impegnativo (ideale per allenare propriocettività, reattività ed equilibrio), il grip è stato ottimo e si è rivelato utile il sistema di ammortizzamento del peso corporeo e attutimento degli urti HIP CMEVA posto nella intersuola.

Nella fase di rientro, di nuovo su fondo pianeggiante asfaltato, ho inserito un breve tratto di 8′ a ritmo medio, giusto per richiamare un po’ di velocità e trasformare il lavoro di potenziamento fatto prima. La intersuola Early Stage Meta-Rocker Geometry mi ha offerto una corsa pulita e un’ottima propulsione, permettendo al piede di lavorare con una spinta ottimale.

 

 

Screenshot_20161226-15201140′ corsa a FC1 su fondo asfalto (attivazione & riscaldamento)

18′ camminata veloce/balzi su scaloni in salita dal porto S. Nicolò fino alla cima Monte Brione (forza & potenziamento)

12’ camminata veloce/corsa lenta in discesa attraverso il “Sentiero dei Lastoni” (propriocettività, reattività, equilibrio)

8′ corsa a ritmo medio FC3 (breve richiamo velocità e trasformazione del lavoro di potenziamento fatto in salita)

5′ FC1 corsa lenta (defaticamento)

Grafico Cardiaco

 

Riccardo Oliari

Istruttore Federazione Italiana Triathlon

Istruttore Allenamento Funzionale

Staff Tecnico Dolomitica Nuoto CTT

Staff Allenatime.com

 

Author: redazione

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