Kona Bike Count: analisi e confronti

Autori: Alessandro Degasperi e Ivan Risti

 

Anche quest’anno, puntuale come sempre, ecco il conteggio dei materiali legati ai materiali tecnici di tutti i partecipanti all’Ironman World Championship di Kona realizzato da Lava magazine in collaborazione con alcune aziende e i volontari che ogni anno mettono le crocette all’ingresso della Transition Area.

Abbiamo preso i dati degli ultimi quattro anni e li abbiamo comparati indicando anche un “trend” con dei semplici segni (+, =, -) che danno una linea indicativa dell’andamento nel tempo. Considerate la prevalenza di atleti nord Americani sul resto del mondo, per cui il mercato è rappresentato con uno spostamento in quella direzione.

 

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Da notare anche dalla comparazione della tabella come i dati rilevati siano migliorati (rilevazioni più precise) negli ultimi 4 anni, quindi leggendoli considerateli come non attendibili a livello statistico, ma sicuramente interessanti per capire il trend di mercato e fare considerazioni legate ad investimenti di marketing, di qualità del prodotto e alla visibilità data da alcuni atleti.

Kona bike count comparazione - bici-1

Dati Bici – Clicca per scaricare  i dati completi della comparazione 2010-2013

 

Kona bike count comparazione - grafico bike

Andamento dei principali marchi bici dal 2010 al 2013

 

 

Per prima cosa è interessante notare come ci sia lo strapotere di un’azienda (leader) per quasi ogni settore: Cervèlo per le bici, Zipp per le ruote, Shimano per i gruppi, Profile design per i manubri. E questo è un dato molto stabile confrontato con gli anni scorsi. In alcune categorie, invece, la situazione è più combattuta, e più precisamente per Selle, Pedali, Misuratori di Potenza, Caschi e scarpe da corsa, dove la lotta è tra due – tre marchi.

Kona bike count comparazione - caschi

Dati Caschi – clicca per scaricare il pdf della comparazione 2010-2013

La seconda cosa interessante è notare come, soprattutto per telai e ruote ma in parte anche per i manubri, segmenti con ampia offerta, ci sono un paio di marchi che sono molto vicini e si contendono il secondo posto, e poi altri tre o quattro che incalzano a pochi numeri di distanza.
Parlando di telai, per esempio, si vede come i numeri cambino veramente poco negli ultimi anni.
Cervèlo è attorno ai 480 telai con variazioni massime del 5% nei 4 anni, mentre per il secondo posto c’è stato un balzo di Trek che è quasi raddoppiata dal 2010 al 2011 e poi negli ultimi due anni è stabile intorno i 220 pezzi. Specialized, che ha messo in campo grandi investimenti negli ultimi anni, oltre a prodotti dedicati, invece è il marchio che sta crescendo in modo più costante a livello numerico, arrivando quest’anno a solo una decina di unità sotto a Trek.
Uno scalino sotto troviamo Felt, attorno alle 115 unità, stabile negli ultimi due anni. I marchi che tengono sono Scott e Cannondale (tra 80 e 90 pezzi) oltre a Giant e Kuota (tra 50 e 60); quelli che stanno crescendo sono invece Argon 18, Ceepo, BMC (più di tutte), Quintana Roo, Canyon; in discesa invece soprattutto Orbea, Look, Blue, e leggermente Kestrel. Discorso a parte per le italiane tolta Kuota (anche se nell’ultimo anno ha cambiato gestione e lo è per metà) che sono praticamente inesistenti. L’unica a superare le 10 unità è Wilier, grazie ad un prodotto innovativo e ad una buona presenza nel mercato Nord Americano.
Il discorso ruote è ancora più disarmante, con Zipp che lascia poco più delle briciole agli altri, con Mavic e HED a giocarsi la seconda piazza. Sono tantissimi invece i marchi a dividersi pochi numeri sul fondo della tabella a confermare un mercato ricco di offerta ma con difficoltà nel prendersi buone fette.
Kona bike count comparazione - wheels
Dati ruote – clicca per scaricare il pdf della comparazione 2010-2013
Kona bike count comparazione grafico wheels
Due categorie che presentano invece una situazione abbastanza combattuta sono quelli dei caschi e delle selle. Per quanto riguarda i primi c’è Rudy Project al primo posto come negli ultimi tre anni, ma con Giro non molto staccata. Rudy ha comunque incrementato la sua fetta di mercato e ci piace sottolineare questo dato per un’azienda italianissima che sta facendo un ottimo lavoro sia sulla qualità del prodotto che sul marketing.
Per le selle invece Fizik perde di poco la supremazia a favore di ISM, ed infatti è corsa ai ripari lanciando anch’essa un modello nose-less (la Tritone), che è proprio la caratteristica distintiva delle ISM che stanno riscuotendo enorme successo. Qui le storiche aziende italiane (oltre a fizik che è di Selle Royal spa) come Selle Italia e San Marco, faticano un pochino a tenere il passo di aziende che si sono inserite con prodotti innovativi conquistando in breve buoni numeri. Vedremo se, soprattutto quest’ultima troverà prodotti in grado di contrastare l’ascesa degli altri.
Kona bike count comparazione - selle
Dati selle – clicca per scaricare il pdf della comparazione 2010-2013
Pedali e misuratori di potenza hanno sì un leader (look e quark rispettivamente) ma la situazione non è così definita come in altri segmenti. Nel primo caso non si prevedono grosse variazioni, mentre nel secondo, dove c’è fermento da qualche anno, la crescita di nuovi strumenti è evidente. L’arrivo anche di Garmin ha dato un’ulteriore scossa ad un mercato che comunque sta crescendo molto e che potrà riservare sorprese nei prossimi count.
Kona bike count comparazione - power meters
Dati power meters  - clicca per scaricare il pdf della comparazione 2010-2013
Kona bike count comparazione pedali
Dati pedali  - clicca per scaricare il pdf della comparazione 2010-2013
Shimano, ovviamente, fa la parte del leone nel comparto gruppi, con circa 1500 pezzi, mentre  Sram continua a crescere raggiungendo ormai 1/3 della quota di Shimano. Campagnolo, purtroppo, continua nel calo di presenza, nonostante il lancio di alcune soluzioni per il triathlon.  In questo caso la produzione in Italia è uno dei fattori che penalizza lo storico marchio vicentino che fatica a guadagnare accordi commerciali con le grandi case che sempre di più producono e montano direttamente a Taiwan.
Kona bike count comparazione gruppi
Dati gruppi  - clicca per scaricare il pdf della comparazione 2010-2013

 Chiudiamo con i dati sul running, a differenza degli altri, questi vengono rilevati dai volontari reclutati da “Zoot” durante la gara, all’uscita degli atleti da T2 (i dati bike sono rilevati all’ingresso in zona cambio il giorno prima della gara).

Concretamente vediamo subito il dominio dei marchi noti al mondo running e anche qui tra i leader, ma diversamente dal mondo delle corse su strada è evidente anche l’inserimento dei marchi “alternativi” che hanno fortemente puntato sul triathlon per farsi strada tra le 5 grandi sorelle del running. Bene Newton, che grazie alle vittorie di Craig Alexander e all’innovazione del prodotto ha guadagnato una bella fetta di mercato. In calo invece K-Swiss, che ha leggermente frenato la grossa spinta promozionale degli ultimi anni anche se è ritornata a vincere grazie a Mirinda Carfrae. Salgono invece nuove proposte come Hoka e On, quest’ultima vincitrice con Frederik Van Lierde.

Kona bike count comparazione running

Dati scarpe running – clicca per scaricare il pdf della comparazione 2010-2013

Per approfondimenti vedi anche il Bardolino Bike Count, relativo al mercato italiano

 

Autori: Alessandro Degasperi e Ivan Risti

Author: redazione

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