“La voce del ghiaccio”, Simone Moro

Settimana scorsa ho avuto modo di incontrare un importante personaggio sportivo: l’esploratore alpinista Simone Moro.

 

In quelle due ore di incontro ho potuto conoscere una persona estremamente carismatica, coinvolgente, simpatica e determinata che mi auguro di poter continuare a frequentare.

 

Al termine dell’incontro Simone mi ha regalato “La voce del ghiaccio” il secondo libro attraverso il quale racconta le sue sconfitte e le sue vittorie sugli ottomila. Il libro è scritto di suo pugno, senza l’ausilio di ghost writer, mentre si trova sul Nanga Parbat per l’ennesimo tentativo di scalata in invernale.

 

Dal libro traspare l’equilibrio di un uomo che ha saputo trasformare il sogno di quando era tredicenne in una piacevole realtà. Appoggiato dal padre che non lo ha mai deriso nel suo sogno di diventare Messner è arrivato a oggi a conquistare in prima invernale le vette di 3 ottomila: Shisha Pangma; Makalu; Gasherbrum II.

 

Il libro è suddiviso in 8 racconti che ripercorrono alcune delle tappe più importanti della carriera di Simone. Dal momento in cui ha scoperto la Mission della propria esistenza ovvero quella di intraprendere l’esplorazione in prima invernale degli ottomila maturata in Cerro Mirador e Aconcagua, alla perdita del suo compagno di scalata Anatolij; dal primo tentativo al Shisha Pangma, al secondo che lo vide in cima alla vetta insieme a Morawski dopo 17 anni di tentativi falliti in invernale da numerose spedizioni; dal tentativo fallito sul Broad Peak, alla scalata sul Beka Brakai Chhok; dalla conquista del Makalu insieme a Urubko, all’ultima conquista: il Gasherbrum II insieme a Urubko e Richards.

Nel libro vengono narrati aneddoti, amicizie, avventure e pensieri del grande alpinista italiano capace di saper condividere i suoi successi e insuccessi con i vari compagni di scalata e con altri personaggi chiave delle varie spedizioni, vicini o lontani.

 

Personalmente di questo libro vorrei sottolineare alcuni passaggi per me chiave:

“Avrei potuto reagire in modi totalmente diversi e opposti a una spallata così violenta della vita. Avrei potuto buttare tutto all’aria, abbandonarmi alla memoria, alla commemorazione, alimentando rimorsi e costruendo mille supposizioni. Oppure avrei potuto reagire, nella consapevolezza che neppure la più entusiasmante delle esistenze potrà essere modellata esclusivamente secondo i nostri desideri, ne fatta di sola felicità e immune da problemi, come se fosse isolata dalla realtà. Nella vita si vince, si muore, si ama, si litiga, si fallisce, si soccombe, si riparte. L’alpinismo è vita, è amore, è azione; dunque è naturalmente sottoposto alle variabili imprevedibili dell’esistenza.”

 

“Ci risiamo: ancora quell’aggettivo, impossibile; accanto, però, ho voluto mettergli quella parolina, “quasi”, che muta la prospettiva, apre uno spiraglio, lascia intuire che la vita e il mondo si possono ancora cambiare.

Sono tante le cose che, da sempre, vengono etichettate come “impossibili”, “utopie”, “miraggi”. Eppure, la storia ci insegna che chi ha avuto il coraggio di anteporre a questi termini la parolina “quasi” ha conseguito straordinari risultati, ha lasciato davvero un segno.”

In ultimo questo libro mi ha aperto a un mondo praticamente sconosciuto, mi è piaciuto per la scorrevolezza e la semplicità di scrittura oltre che per la presa della narrazione.

 

Complimenti Simone e in attesa di leggere nuove avventure ti auguro ancora tanti successi.

 

Author: Giacomo Petruccelli

Giacomo si laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche nel 2005, completando il suo percorso di formazione con un Master in Marketing Farmaceutico e un Dottorato di Ricerca in Biochimica-Fisiologia e Patologia del Muscolo. Nel 2013 comincia a lavorare nel settore del Food & Beverage e nel 2015 completa il Master of Management in Food & Beverage con la Bocconi School of Management, specializzandosi nel frattempo in Comunicazione Digitale. Zone Consultant Enervit e Istruttore Group Cycling Technogym BLACK LEVEL, Giacomo segue il progetto Triathlon Time nel ruolo di Copywriter e creatore di contenuti, è autore di 7 pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali ed internazionali ed ha collaborato con la redazione web della "Società Italiana di Farmacia Ospedaliera" occupandosi di recensire newsletter informative sull'uso corretto delle diverse piattaforme di comunicazione online nel settore farmaceutico/ospedaliero italiano.

Share This Post On

Leave a Reply

%d bloggers like this: