L’impatto di un’alimentazione antiossidante sulla performance sportiva

I radicali liberi sono composti reattivi che vengono prodotti naturalmente dal corpo umano e possono avere sia effetti positivi (ad esempio sul sistema immunitario) sia negativi (​​ossidazione del DNA). Per limitare questi ultimi, l’organismo necessita di una protezione complessa – il sistema antiossidante. Questo sistema è costituito da enzimi antiossidanti (catalasi, glutatione perossidasi, superossido dismutasi) e antiossidanti non enzimatici (es. Vitamina E [tocoferolo], vitamina A [retinolo], vitamina C [acido ascorbico], glutatione e acido urico). Uno squilibrio tra la produzione di radicali liberi e la difesa antiossidante porta ad uno stato di stress ossidativo, condizione che può dare il via a processi di invecchiamento e ad alcune patologie come cancro e morbo di Parkinson.

Un’alimentazione che preveda l’inserimento di antiossidanti sarebbe cosa buona e giusta, ma è necessario fare alcune considerazioni. Antiossidanti come i polifenoli sono tra i più potenti ad azione antiinfiammatoria naturale presenti nei cibi. Dove trovarli? Pomodoro e anguria sono ricchi di licopene, sostanza che contrasta l’invecchiamento. Amarene, lamponi, ciliegie e frutti di bosco contengono le famose antocianidine, pigmenti vegetali che combattono le infiammazioni e proteggono i vasi sanguigni. Frutti estivi come melone e albicocca contengono invece alte concentrazioni di carotenoidi e flavonoidi, così come zucchine e bietole che forniscono β-carotene, precursore della vitamina A. E poi ci sono le verdure non amidacee (prive di amido che poi verrebbe trasformato in glucosio) come broccoli, cavolo, cetrioli, cicoria, cipolle, lattuga, legumi, melanzana, porro, prezzemolo, sedano, rabarbaro e scalogno. E non dimentichiamo the verde, cacao amaro, cioccolato fondente, olio extravergine di oliva e spezie aromatiche come curcuma e curry.

Ma come in ogni cosa è bene conoscere anche l’altro lato della medaglia. In un recente studio di un gruppo di ricercatori dell’Università di Auckland (Nuova Zelanda) è stato evidenziato come molti atleti supportino la loro alimentazione con integratori antiossidanti nella convinzione che questi riducano i danni muscolari, le disfunzioni immunitarie e la stanchezza, migliorando così le prestazioni. Lo studio in oggetto ha esaminato l’effetto di una gamma di antiossidanti alimentari e dei loro effetti sulla performance sportiva, tra cui vitamina E, quercetinaresveratrolo, succo di barbabietola, spirulina e N-acetilcisteina (NAC).

L'impatto di un'alimentazione antiossidante sulla performance sportiva Giacomo Petruccelli radicali liberi ossidazione del DNA tocoferolo vitamina A retinolo vitamina C acido ascorbico glutatione acido urico antiossidanti polifenoli azione antiinfiammatoria licopene invecchiamento amarene lamponi ciliegie frutti di bosco antocianidine frutta e verdura melone albicocca carotenoidi flavonoidi zucchine bietole β-carotene vitamina A broccoli cavolo cetrioli cicoria cipolle lattuga legumi melanzana porro prezzemolo sedano rabarbaro scalogno the verde cacao amaro cioccolato fondente olio extravergine di oliva spezie aromatiche curcuma curry integratori antiossidanti danni muscolari disfunzioni immunitarie stanchezza antiossidanti alimentari performance sportiva vitamina E quercetina resveratrolo succo di barbabietola spirulina N-acetilcisteina (NAC) MG.K VIS RICARICA PAPAYA MG.K VIS MAGNESIO-POTASSIO MG.K VIS SPORT Red Orange Complex

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Ma quali sono i giusti integratori? Fermo restando che è necessaria una strategia che preveda qualche giorno di stop tra un ciclo di due settimane e l’altro, diversi sono gli integratori presenti sul mercato che possono supportare un’alimentazione antiossidante. Tra questi, mi sento di consigliare in particolare MG.K VIS RICARICA PAPAYA (2 BUSTINE AL GIORNO, 1 LA MATTINA A STOMACO VUOTO E UNA SUBITO DOPO L’ALLENAMENTO), antiossidante e fonte di enzimi naturali che aiuta a contrastare lo stress ossidativo dovuto all’azione dei radicali liberi migliorando la funzionalità del sistema immunitario, molto utile anche in caso di affaticamento psicofisico e calo energetico.
 
L’estratto di Aloe Vera svolge un’azione depurativa e immunostimolante mentre quello di Arancia Rossa (R.O.C. – Red Orange Complex) garantisce una naturale azione protettiva. E poi, impossibile fare a meno per uno sportivo dell’MG.K VIS MAGNESIO-POTASSIO con il plus della creatina, da assumere 1 volta al giorno appena prima di andare a dormire, per favorire un pronto recupero riducendo stanchezza ed affaticamento, ripristinando l’equilibrio elettrolitico e contribuendo alla normale funzione muscolare, prevenendo l’insorgere di fastidiosi crampi mattutini.

Referenze:

Oxidative stress : relationship with exercise and training

Impact of Dietary Antioxidants on Sport Performance: A Review

Author: Giacomo Petruccelli

Giacomo si laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche nel 2005, completando il suo percorso di formazione con un Master in Marketing Farmaceutico e un Dottorato di Ricerca in Biochimica-Fisiologia e Patologia del Muscolo. Nel 2013 comincia a lavorare nel settore del Food & Beverage e nel 2015 completa il Master of Management in Food & Beverage con la Bocconi School of Management, specializzandosi nel frattempo in Comunicazione Digitale. Zone Consultant Enervit e Istruttore Group Cycling Technogym BLACK LEVEL, Giacomo segue il progetto Triathlon Time nel ruolo di Copywriter e creatore di contenuti, è autore di 7 pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali ed internazionali ed ha collaborato con la redazione web della "Società Italiana di Farmacia Ospedaliera" occupandosi di recensire newsletter informative sull'uso corretto delle diverse piattaforme di comunicazione online nel settore farmaceutico/ospedaliero italiano.

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