Martina Dogana, un’intervista e un libro

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Un libro appena uscito per Hoepli, tante vittorie nel mondo del triathlon, compreso un Ironman (Nizza 2009) e questa intervista tutta da leggere, prima di correre (o cliccare) a comprare il libro.

 

D – Ciao Martina, possiamo farti alcune domande per TriathlonTime?

M – Ma certo!

D – Iniziamo, allora.

D – Sei nel mondo del triathlon da moltissimi e hai vissuto molte esperienze. Quali sono i momenti che ti senti di ricordare maggiormente?

M – Eh già, sono ormai 20 anni che gironzolo sui campi gara di triathlon. Sicuramente i ricordi più vivi sono quelli delle mie vittorie più importanti (IRONMAN Nizza 2008, 70.3Pescara 2011), ma ho ben vivi nella memoria anche la mia prima gara promozionale al Lido delle Nazioni nel 1995 e le varie trasferte internazionali

D – La vita di un atleta è fatta di momenti di gloria ma anche di momenti no. Quali sono i momenti negativi che ti hanno aiutato a crescere?

M – Diciamo che spesso i momenti e le situazioni negativi o di maggiore stress mi hanno aiutato a tirare fuori le unghie e quindi la cattiveria e la grinta necessarie per allenarmi tanto e per dare il massimo in gara. Per uno sportivo è normale avere dei momenti in cui sembra che tutto giri storto. Io sono una persona in generale positiva e credo che questo aspetto del mio carattere mi abbia aiutato in più di un’occasione!

D – Qualche settimana fa hai vinto quello che, in ordine cronologico, è il tuo ultimo titolo italiano. All’arrivo hai avuto un momento di commozione, a cosa hai pensato?

M – Certo che mi sono commossa! Per me questo è il quinto titolo sulla lunga distanza a cui si sommano quelli delle categorie giovanili, quelli di wintertriathlon e quelli a squadre nel triathlon e nel duathlon. Ma questo è stato speciale perché l’ho voluto, inseguito e conquistato con una forte determinazione e davanti ad avversarie di tutto rispetto. A questo ho pensato prima di tagliare il traguardo e anche a quelle persone che mi davano sulla via del tramonto…

D – Ultimamente, tra un allenamento e l’altro, ti sei cimentata nell’avventura di scrittrice. Parlaci del tuo libro.

M – È stata un’esperienza unica quanto impegnativa!  nel giugno del 2013 son stata contattata dal curatore della collana Outdoor della Hoepli perché si erano accorti che il triathlon è uno sport in forte crescita, ma allo stesso tempo privo di una bibliografia dedicata, soprattutto in italiano. Ho accettato di scrivere un manuale alla portata di chi so avvicina al nostro sport cercando di dare consigli pratici e concreti che possano guidare nella scelta dei materiali, nella condotta di gara rispettando il regolamento FITRI e nella gestione degli allenamenti. Ho voluto anche ripercorrere la storia del triathlon oltre a fare una panoramica delle distanze e delle categorie e concludere con la “filosofia” del triathlon che credo sia il vero motore della nostra splendida disciplina.

D – Come fai a conciliare allenamenti e continui eventi di promozione del tuo libro?

M – Finora le varie presentazione le ho tenute alla sera, quindi non hanno intaccato la mia routine quotidiana, se non posticipando l’ora di andare a letto. Nelle prossime settimane ho ancora appuntamenti, ma sono abbastanza brava a gestire questi momenti all’interno delle mie settimane… non è la capacità di organizzarci una delle migliori qualità dei triatheti?!!

D – Quali sono i tuoi prossimi obiettivi sportivi?

M – Sto lavorando per essere competitiva al Full Challenge di Vichy a fine agosto che sarà il mio decimo Ironman. Prima parteciperò all’Aronamen come test per valutare lo stato di forma ed eventuali lacune nella preparazione.

D – Hai mai pensato a cosa farai dismessi i panni di atleta?

M – Penso che lo sport sarà sempre parte integrante della mia vita! Sicuramente voglio metter su famiglia (qualcuno mi dice che sarebbe ormai ora!) e poi continuerò con le attività che già svolgo tra palestra, piscina e collaborazioni con riviste locali. Poi sono pronta a vedere cosa la vita mi ha riservato

D – Ti ringraziamo per la tua disponibilità e a presto sui campi gara.

Author: Giacomo Petruccelli

Giacomo si laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche nel 2005, completando il suo percorso di formazione con un Master in Marketing Farmaceutico e un Dottorato di Ricerca in Biochimica-Fisiologia e Patologia del Muscolo. Nel 2013 comincia a lavorare nel settore del Food & Beverage e nel 2015 completa il Master of Management in Food & Beverage con la Bocconi School of Management, specializzandosi nel frattempo in Comunicazione Digitale. Zone Consultant Enervit e Istruttore Group Cycling Technogym BLACK LEVEL, Giacomo segue il progetto Triathlon Time nel ruolo di Copywriter e creatore di contenuti, è autore di 7 pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali ed internazionali ed ha collaborato con la redazione web della "Società Italiana di Farmacia Ospedaliera" occupandosi di recensire newsletter informative sull'uso corretto delle diverse piattaforme di comunicazione online nel settore farmaceutico/ospedaliero italiano.

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