Migliora il tuo nuoto: da dove iniziare?

Tante volte mi sono sentito dire: “bello il triathlon… mi piacerebbe molto, ma col nuoto proprio sono un disastro!”

Il sogno di molti aspiranti triathleti si infrange lì. La prima frazione.
Dimenticate i progressi della corsa e soprattutto quelli della bici. Il nuoto, tra le tre discipline che compongono il triathlon, è il più tecnico e il più lento nel dare segnali di miglioramento.

Ma non temete… c’è una speranza per tutti.
La formula magica? Non esiste ovviamente. Ma il “segreto” è come sempre la costanza e la determinazione. Sembrerà banale, ma senza un lavoro continuo e tanta volontà sarà difficile riuscire a migliorarsi.

Ecco quindi che vorrei aiutarvi con qualche consiglio attraverso questa serie di articoli che scriverò, frutto dell’esperienza di diversi anni (ormai oltre 30 !!!) di nuoto in vasca e tanti altri di insegnamento e allenamento per giovani e adulti.

DSC_0036                                                                                                      (Ph. Max Gaiani)

 

Da dove iniziare?
Dalla base. Saper stare in acqua non è da tutti. Ma in qualche modo tutti ci possiamo arrivare, pur sempre con dei limiti.
Iniziare da bambini è la più ovvia delle soluzioni per diventare un essere più acquatico di quanto la nostra evoluzione ci abbia riservato.
Ma la maggioranza dei triathleti adulti non rientrano in questa categoria, molti iniziano o hanno iniziato tardi e non rientrano nella generazione “corso di nuoto” che probabilmente riguarda molto di più i nati dagli anni 90 in poi. Io faccio parte di quelli lì, ma, se non ti hanno buttato in acqua presto, devi almeno cercare di recuperare sulle basi. Non avere paura, spesso questi passaggi vengono trascurati da noi triathleti per arrivare prima all’obiettivo. Ma sono indispensabili per migliorare.

 

Cosa fare?unnamed (3)
Per prima cosa dedicare tempo agli esercizi utili a migliorare l’acquaticità.
Se nuotate due o tre volte a settimana il consiglio è di riservare, in uno di questi allenamenti, metà del tempo a lavorare sulla vostra capacità di stare in acqua. Quei lavori spesso trascurati, per la “maledetta” abitudine di contare solo i chilometri che si fanno, che invece sono fondamentali per migliorare la propria velocità di base.
Un breve elenco che andremo a vedere nei prossimi articoli: le gambe, le remate, le subacquee, gli esercizi tecnici sulla nuotata, gli attrezzi

 

Ci vediamo alla prossima, intanto rifletteteci, e iniziate a fare amicizia con l’acqua

Author: iristi

Triathleta dal 2002, classe 1980, ex nazionale distanza olimpica. Gareggia per DDS Triathlon Team. E' stato campione italiano sprint 2007 e a squadre 2011. In nazionale dal 2005 al 2010, ha partecipato a gare internazionali ottenendo un podio in Coppa Europa e al mondiale universitario. Dal 2014 gareggia sulla distanza Ironman in cui il miglior risultato è un terzo posto ad Ironman Vichy - Francia in 8h19'58". E' laureato in Scienze Politiche, socio di Sport Time srl, per cui si occupa di gestire le attività online e di comunicazione oltre ai rapporti con alcuni clienti.

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