Ivan Risti in sella a Trek.. sognando Kona!

Ivan Risti - 3° al traguardo dell'Ironman Vichy 2016“Welcome Mr. President” è con molta probabilità la frase più utilizzata durante l’insediamento del Presidente degli Stati Uniti alla Casa Bianca. Cosa c’entrano gli USA? Quando si parla di Ivan Risti, portacolori storico della DDS Triathlon Team, salta all’occhio la somiglianza con l’attore hollywoodiano Ben Affleck (specie nella versione “beard”). Da oggi, c’è un altro motivo (un po’ più serio) per affiancare Ivan Risti agli Stati Uniti. Da oggi infatti, Ivan sale in sella alla TREK, il brand del Wisconsin che nel 2016 si è confermato ancora una volta, per il 3° anno consecutivo, al secondo posto tra i migliori marchi produttori di telai di bici scelti dai triatleti nella finale del Campionato del Mondo IM di Kona. E Kona, è un altro tassello che per forza di cose si deve associare a Ivan Risti. Lo avevamo lasciato a festeggiare il terzo posto dell’IM Vichy 2016 in terra d’oltralpe in sella alla sua AquilaCV di Bianchi, storico storico brand Made in Italy, e qualche mese dopo, inviato speciale a seguire da vicino la Finale del Campionato del Mondo IM 2016.

 

Ciao Ivan, anzitutto grazie per questa chiacchierata. Ti avevamo lasciato in Bianchi ed oggi ti ritroviamo su Trek. Cosa è cambiato?

“Ciao Giacomo. E’ cambiato che Bianchi ha deciso di non proseguire la sponsorizzazione, dopo una serie di valutazioni fatte sulla loro attività. Come ho già avuto modo di dire in un post sul mio blog, li ringrazio per il supporto di questi ultimi tre anni. Detto questo, mi sono trovato nella situazione di trovare un’alternativa in tempi molto stretti. Per fortuna, gli amici di Milano Cycling (divenuto recentemente Trek Concept Store) mi hanno aiutato, e oggi posso contare sul supporto di un marchio che è tra i primi 3 leader mondiali.”

Ti conosciamo oltre che come Professionista, anche come un ragazzo aperto al dialogo e alle relazioni umane (il tormentone “facile” è un po’ il tuo marchio di fabbrica che indica il prendere le cose con la giusta dose di serietà e ironia). Quanto ha influito il tuo rapporto personale con Milano Cycling, oggi diventato Trek Concept Store, nella scelta di Trek?

“Ci siamo conosciuti poco dopo l’apertura di questo bellissimo negozio. E’ nata una buona sintonia e sono stato invitato più volte a prendere parte ad alcuni eventi che hanno organizzato, anche se rappresentavo altri brand. Sono stati sempre corretti perché sapevano del mio rapporto con Bianchi e non hanno mai mancato di rispetto agli accordi esistenti. Chiaramente quando hanno saputo che Bianchi avrebbe lasciato, ne abbiamo parlato. E poi eccoci con la Speed Concept e la Madone nelle mie mani.”   ;-)

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Ti abbiamo visto già all’opera sulle tue due nuove bici per cercare il miglior settaggio possibile, anche in virtù del fatto che Bianchi è prettamente un brand da strada in prova al Triathlon mentre Trek ha un’esperienza molto importante. Quali sono i giovamenti principali che hai riscontrato nella pedalata in termini di efficienza, risparmio di energie e aerodinamica?

“Per ora ho fatto poco. Bianchi aveva nei modelli da strada una garanzia, mentre nel triathlon c’era del lavoro da fare per migliorare l’adattabilità della bici a tutte le posizioni del triatleta. Nel mio caso mi trovavo abbastanza bene e con quella bici ho ottenuto buoni risultati. Ora con la Speed Concept ho migliorato ancora di più la posizione per le gare Ironman, riuscendo a modificare alcune impostazioni tra la parte anteriore (ad esempio l’inclinazione delle prolunghe) e un avanzamento maggiore della sella rispetto al movimento centrale. Le prime prove su strada sono state positive La Madone è una certezza. Una bici stradale spettacolare per l’aerodinamica e la reattività ma molto valida anche in salita. L’altro giorno, su una delle salite classiche dei miei giri, ho quasi fatto il record personale (solo 10″ più lento) pur non avendo spinto al massimo. E’ chiaro che non dipende solo dalla bici, come sempre, ma sicuramente le sensazioni sono molto positive.”

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E’ inutile nasconderlo, quest’anno il tuo obiettivo è Kona. Il tuo primo appuntamento sarà ancora una volta l’African Championship con l’IM South Africa che permette di guadagnare punti doppi in caso di piazzamento. E con l’attuale sistema di qualificazione IRONMAN, centrare una gara anche grazie ad una bici performante, potrebbe essere una delle chiavi di volta di un’intera stagione. Quali sono le tue valutazioni in merito?

“Qualificarsi non è semplice, è un incastro di gare che devono andarti bene per raccogliere i punti necessari a piazzarsi nei 50 posti disponibili. Il vero problema, se una delle prove in programma non va come previsto, è recuperare la condizione in tempo per porre rimedio. Per questo, a volte, i PRO si ritirano in alcuni Ironman quando vedono che non gira, come mi è capitato a Barcellona lo scorso Ottobre. Sono partito con un podio alla prima prova utile per i punteggi 2017, per cui la situazione ad oggi è positiva; ora devo cercare i punti necessari per mettermi in condizione di giocarmi un posto. Vedremo come andrà in Sud Africa e poi deciderò che altra gare inserire nel programma.”

Facile no? ;-)

Ovvio! :D

 

Author: Giacomo Petruccelli

Giacomo si laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche nel 2005, completando il suo percorso di formazione con un Master in Marketing Farmaceutico e un Dottorato di Ricerca in Biochimica-Fisiologia e Patologia del Muscolo. Nel 2013 comincia a lavorare nel settore del Food & Beverage e nel 2015 completa il Master of Management in Food & Beverage con la Bocconi School of Management, specializzandosi nel frattempo in Comunicazione Digitale. Zone Consultant Enervit e Istruttore Group Cycling Technogym BLACK LEVEL, Giacomo segue il progetto Triathlon Time nel ruolo di Copywriter e creatore di contenuti, è autore di 7 pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali ed internazionali ed ha collaborato con la redazione web della "Società Italiana di Farmacia Ospedaliera" occupandosi di recensire newsletter informative sull'uso corretto delle diverse piattaforme di comunicazione online nel settore farmaceutico/ospedaliero italiano.

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