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Alessandro Degasperi: ecco le tappe che mi separano da Kona

Ciao Alessandro e ben ritrovato dopo un po’ di viaggi in giro per l’Italia ma soprattutto dopo aver finalmente ottenuto la qualificazione alla Finale del Campionato del Mondo IRONMAN di Kona (Hawaii) del prossimo 8 Ottobre, risultando 32° nel ranking ufficiale e primo ed unico italiano. Come hai raggiunto questo traguardo? E come ti senti adesso?

Alessandro Degasperi durante la frazione bici dell'Ironman Austria 2016 (Photo courtesy: triaguide.com)“La mia qualificazione parte dalla vittoria dell’Ironman Lanzarote nel 2015 dopo l’infortunio alla spalla subìto nel 2014 che ha praticamente fermato il mio primo tentativo di qualificazione verso le Hawaii. Nonostante quella brutta esperienza, ho sempre avuto la consapevolezza che la distanza IM fosse ideale per le mie capacità fisiche e mentali. Quello stop inaspettato è stato comunque un bagaglio di esperienza non indifferente perché mi ha permesso di crescere ancora e migliorare la gestione mentale anche di fronte ad un infortunio. Dopo essermi operato, e aver quindi fatto un lungo periodo di riposo, ho ripreso ad allenarmi solo in bici e nella corsa: questo mi ha permesso di crescere e migliorare nella tenuta complessiva. Quando poi ho ripreso anche a nuotare, all’inizio ho faticato parecchio per riprendere un buon ritmo, ma dopo un ulteriore inverno, quest’anno mi sento decisamente meglio, riuscendo comunque a mantenere sempre alto il livello della performance soprattutto nella corsa. In prospettiva Kona sto cercando di fare lo step che ancora mi manca in bici, provando un nuovo assetto che dai primi test effettuati mi sembra molto positivo.”

Alessandro Degasperi 3° al traguardo dell'Ironman Austria 2016: è qualificazione! (Photo courtesy: triaguide.com)L’ultima immagine di te al traguardo la ricordiamo in Austria dopo il grande 3° posto di Klagenfurt. Cos’è successo dopo? E come procede adesso la tua preparazione?

“Dopo Klagenfurt.. sono andato in vacanza! 🙂 Mi sono preso una pausa di 10 giorni con la mia famiglia e poi ho ripreso gradualmente ad allenarmi. Tutta la preparazione dei mesi di Luglio, Agosto e Settembre è focalizzata a Kona, gareggiando ogni 3-4 settimane su diverse distanze per testare man mano la mia condizione.”

Alessandro Degasperi vola verso il terzo posto dell'Ironman Austria 2016 (Photo courtesy Martin Bihounek Photography)

Tra le tue gare in programma è prevista anche quella del Campionato Europeo di Walchsee?

“Purtroppo no.. e se ci penso mi dispiace parecchio perché quella poteva essere un’ottima gara in quanto la data si prestava benissimo (un mese prima di Kona); e poi perché mi sarebbe piaciuto tanto vestire i colori della Nazionale Italiana dopo molti anni. Insieme al mio staff però, abbiamo valutato che per quanto riguarda me ed il mio rapporto con gli sponsor, non sarebbe stato corretto vestire il body della Nazionale sul quale si trovano loghi di altre aziende tecniche tutte concorrenti a quelle che mi sostengono. Secondo me la Federazione non dovrebbe mai mettere in difficoltà gli atleti, soprattutto quelli non militari che vivono di questo sport grazie ai sacrifici e al rapporto di fiducia (e di risultati) con i propri sponsor. Mi sarei aspettato di poter vestire un body “pulito”, ”neutro”, ma questo non è stato possibile.. di conseguenza ho scelto altre gare, come per esempio il Campionato Europeo 70.3 di Wiesbaden in programma domenica 14 Agosto e l’Olimpico no draft di Grado nei primi giorni di Settembre.”

Vuoi fare qualche ringraziamento particolare?

“Si.. senza dubbio! Innanzitutto voglio ringraziare la mia famiglia, tutti gli sponsor che mi hanno fornito i migliori materiali e il supporto tecnico anche quando ero “fermo ai box”, il mio allenatore Alberto Bucci e tutto lo staff che mi segue, la piscina di Predazzo, la ASD Dolomitica Nuoto CTT, il Cus Trento, gli amici della Piscina di Francavilla, Ivan RistiJonathan Ciavattella ed Elena Casiraghi.”