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Guilherme Ferreira Campos: perseguendo il Sogno

Guilherme Ferreira Campos è un brasiliano/italiano, ex-studente di Medicina diventato triatleta professionista. Lui e sua moglie Patricia recentemente si sono trasferiti dalle strade occupate di Rio de Janeiro alla mecca del triathlon: Boulder, Colorado, USA. In piscina, le montagne, la pista o in giro per la sua Vespa, Guilherme non si ferma mai!
Parla un pò della tua persona e come hai cominciato nel Triathlon.
Come un brasiliano, sono nato in un paese dove il cálcio è sicuramente lo sport numero uno e Sport di Squadra come la Pallavolo e la Pallacanestro sono anche molto popolari.  Da bambino, sono sempre stato molto legato agli Sport di palla e di squadra e ho giocato a basket per quasi 3 anni. Io sono un ragazzo di 1.67m di statura e cosi non è difficile immaginare perchè ho smesso la mia carriera dopo i 12 anni! Ho cominciato a giocare a calcio fino al mio ultimo anno di liceo scientifico. In quel momento già avevo un forte desiderio di diventare uno sportivo professionista, ma alcuni motivi personali mi hanno fatto abbandonare lo Sport e cominciare la Scuola di Medicina a tempo pieno. Dopo due anni mi sono reso conto che lo Sport era la mia vera vocazione e ho iniziato l’Università di Scienza Motorie. Durante La Facolta’ ho cominciato ad allenarmi per le gare di 5/10K di corsa a piedi in cui l’allenatore era un vecchio coach della mia squadra di calcio. Anche dopo alcuni anni senza allenarmi ancora potevo correre abbastanza bene grazie ai tanti anni passati sui campi da calcio. Ho anche comprato una bicicletta e ho deciso di fare le gare di Duathlon per divertirmi e ero già agganciato a questo Sport! Ho cominciato cosi’ a nuotare per fare la mia prima gara di Triathlon nella distanza Sprint!

Da quanto tempo sei stato professionista e com’e stato il processo?
2013 sarà la mia prima stagione come un triatleta professionista. Fin da quando mi sono laureato al College nel 2010 non mi ero mai allenato cosi seriamente.  Non avevo un programma di allenamento strutturato, neanche l’impegno e la disciplina che un professionista deve avere.  Ho deciso allora di allenarmi a tempo pieno e ho avuto una stagione abbastanza buona 2010/2011 come age group.  Spendevo un sacco di tempo ed energie nella mia preparazione e competizione, cosi il passo successivo sarebbe diventare  professionista.  Ma alla fine del 2011 ho avuto un infortunio. Ho passato il 2012 recuperandomi e ho deciso di aspettare 2013 e sentirmi di nuovo  in forma al 100%  per, finalmente, partecipare alle mie prime gare come Pro concentrandomi su lunghe distanze (distanza 70.3 ed Ironman).
Cosa ti ispira/motiva?
Onestamente la mia più grande motivazione per fare Triathlon è lo stile di vita!  Una delle cose che mi piace di più nella mia routine è ricevere il mio programma di allenamento la Domenica sera, guardarlo con attenzione e pianificare i miei training set, il pace, ecc… Pensare ai luoghi dove faro’ le sessioni.  Sapere che dovrò svegliarmi presto Il giorno dopo per fare una bici lunga, preparare la mia nutrizione, le mie bottiglie d’acqua. Ho sicuramente il piacere di godere di ogni fase del processo di allenamento.  Le gare mi hanno anche dato la possibilita’ di raggiungere posti in varie parti del mondo, di conoscere persone e vivere situazioni che non avrei mai provato se non praticassi il Triathlon.  Questo e` fantastico e tutte queste ragioni mi motivano un sacco!

Sei nato in Brasile pero gareggi per l’Italia. Come mai? Chi sono i tuoi compagni di squadra?
Questa è una domanda veramente interessante e la gente mi chiede molto su questo.   La  maggior parte della mia famiglia è nata e vive in Brasile, ma gran parte della famiglia materna è nata in Italia.  Mio nonno è venuto in Brasile durante la seconda guerra mondiale, quando l’Italia stava passando gravi difficoltà e vide grandi opportunità in Brasile in quel momento.  Mi sento molto fortunato e orgoglioso di avere sangue brasiliano e italiano nelle mie vene e mi piacciono le abitudini, la cultura e tutto ciò che riguarda entrambi i paesi.  Triathlon è in crescita in Brasile, ma di sicuro è molto più grande in Europa.  Ho vissuto a Rio de Janeiro, e questa è una grande metropoli come New York, dove si deve guidare un’ora fuori città per andare in bici.  Anche lontano dal traffico cittadino non e’ sicuro e ho così avuto un incidente in cui mi sono rotto una clavicola oltre a problemi ad alcune costole e ferite più lievi. Oltre a questo Rio è una città dove tutti i bilanci di sponsorizzazione e gli sforzi sono diretti esclusivamente al calcio.  Li’ sarebbe impossibile sia un allenamento ad alto livello sia condurre una vita di professionista sportivo. Mi sono reso conto, allora, che correre come italiano (e ho avuto questo diritto, perché io sono un cittadino  italiano) sarebbe stata una scelta migliore.
L’Italia ha una buona “struttura club”: ci sono squadre di tutto il paese che aiutano i loro atleti con buone strutture per allenarsi, rimborsi per i viaggi e aiuti.  I club si incaricano di fornire un po’ di sussidi per la stagione, tutte le attrezzature necessarie attraverso gli sponsor del club e l’accesso alle strutture di allenamento. Questo è il mio secondo anno di gare con il TD Rimini.  Sono stato molto fortunato ad aver incontrato il presidente Alessandro Alessandri che mi ha aiutato fin dal primo momento che ho deciso di correre come un atleta italiano. La Federazione Nazionale Italiana (Fitri) mi ha accolto molto bene e mi ha dato tutto il supporto di cui avevo bisogno per essere tesserato e in grado di correre per l’Italia.  TD Rimini è uno dei più grandi club in Italia.  Ha 30-40 giovani nel loro programma di talento under 18 in fase di avvio in questo sport, oltre 100 atleti Age group e 10 atleti Elite.  Luca Facchinetti è un bel giovane e talentoso atleta ITU e Alessio Picco è un membro della squadra nazionale di Duathlon.  Il nostro Presidente Alessandro è stato un atleta di un certo successo con 7 titoli nazionali al suo attivo nel Duathlon, 1 titolo nazionale Ironman e 2 podi: 1998 europei di duathlon e bronzo al mondiale 2003 sempre di Duathlon.  Il club è stato quattro volte al primo posto nel paese nel ranking  per team!  Sono felice di far parte di un team così importante!
Per lo scenario Long distance in Italia gli atleti più importanti e rappresentativi sono Daniel Fontana, Massimo Cigana, Matteo Annovazzi, Alessandro Degasperi per gli uomini.  Le donne hanno Edith Niederfriniger e Martina Dogana che hanno ottimi risultati nel panorama long distance internazionale.

Com’e stata la stagione 2012? Dove hai gareggiato e qual è  stato il momento migliore e peggiore?
2012 è stato sicuramente un grande anno per me.  Mi sono sposato e trasferito per allenarmi e vivere in America a tempo pieno, a Boulder in Colorado. Un tale grande cambiamento, naturalmente, ha richiesto un po’ di lavoro per ottenere la documentazione, trovare un posto per vivere e occuparmi di tutte le esigenze di mia moglie e della nostra vita nel nuovo Paese.  Questo processo a lungo termine è stato molto impegnativo e stressante, e naturalmente, ha avuto riflesso nei miei allenamenti e nella mia performance.  Ma io ontinuo a ritenere che questo è stato un punto culminante poichè andare a vivere a Boulder era la realizzazione di un sogno!  Ho anche avuto alcuni buoni risultati in gare locali/regionali soprattutto considerando quello che stava succedendo nella mia vita personale.  La parte negativa è stato l’infortunio alla caviglia durante tutto l’anno e anche non avere un calendario strutturato per le gare più importanti.

Dal tuo sito vedo un programma molto emozionante per il  2013. Quali sono i tuoi obiettivi?
Prima di tutto sono entusiasta di essere al 100% di nuovo in salute, questo è la chiave di tutto, sia allenamenti che gare. Sono molto entusiasta di correre le mie prime gare WTC e il mio primo Long Course Champs in Italia a maggio nella divisione pro. I miei obiettivi principali saranno un risultato solido al Champs nazionale e una qualificazione possibile a rappresentare l’Italia al Long Course World ITU Champs in Francia. Un’altro obiettivo e di avere dei buoni risultati in alcuni 70,3 gare del circuito WTC e a Ironman Louisville (Kentucky USA) e Lake Tahoe. E’ un programma che è stato attentamente pianificato da me e il mio allenatore Grant Holicky e sono molto motivato a fare tutte quelle gare!

Come una persona normale, com’e stata la trasizione all’USA?
Vivere negli Stati Uniti è stato qualcosa che ho sempre sognato.  Ho sempre visitato il paese in vacanza con la mia famiglia ed ero sempre molto collegato e adattato alla cultura americana e allo stile di vita.  Parlo inglese fin da giovanissimo e la lingua non è stata mai un problema. Boulder è una città molto piacevole e accogliente e la comunità locale ci ha accolto  abbastanza bene.  La qualità di vita è incredibile e Boulder non a caso è la città piu’ felice e sana nel paese!  Guido una Vespa per tutta la città e posso facilmente arrivare in pochi minuti in qualsiasi posto!  La mia unica preoccupazione era proporzionare tutto questo cambiamento il più facile e confortevole possibile per mia moglie.  Lei sta ancora imparando l’Inglese ma già puo’ sentirsi a casa a Boulder.  Siamo circondati dalla natura, le splendide “flat Irons” e Le Montagne Rocciose.  È impossibile non sentirsi felice in  un posto cosi!  La parte più difficile per noi è l’inverno, ma ci stiamo adattando! 🙂

 
Come triatleta, com’e stata la transizione a “La Mecca” del triathlon (Boulder)?
Di sicuro è la cosa migliore in assoluto che mi e’ successa!  A Boulder, tutto quello che riguarda lo Sport in generale, non solo Il Triathlon, è di classe mondiale!  Ho avuto la fortuna di incontrare due allenatori incredibili con cui sono felicissimo di lavorare: Grant Holicky di Apex Coaching e Lee Troop del Boulder Track Club.  A volte, avere accesso a squadre/allenatori di livello mondiale può essere molto difficile, ma fin dal primo contatto, i due mi hanno dato tantissima attenzione e dimostrato la volontà di aiutarmi a raggiungere i miei obiettivi come atleta.  Ho prima contattato Grant perchè lui è esssenzialmente istruttore di nuoto molto abile e uno dei migliori di tutti gli USA.  Mi fido dei suoi allenamenti e sono sicuro che lui sa quello che è meglio per me per la prima frazione.  Lo stesso succede con Lee Troop. Lui è un maratoneta, 3 volte alle Olimpiadi per l’Australia e cosi si puo’ imparare tanto da un atleta del suo calibro e tutte le persone coinvolte nelle sessioni del Boulder Track Club.  Questo è sicuramente uno degli ambienti più motivanti che io ho conosciuto, dove ogni atleta sostiene e spinge l’altro!
A Boulder ho molte opzioni per i miei giri in bici: se voglio salire vado verso le montagne e ci sono infinite strade da percorrere, se voglio un recupero rimango su percorsi piatti.  A margine posso lavorare con i migliori professionisti nello scenario del endurance mondiale: Brad Send e Craig David della Max Muscle Nutrition Boulder preparano il mio piano e la mia tabella di nutrizione, Todd Mallory mantiene il recupero dei muscoli e del mio corpo con massaggi ed agopuntura nel Integrative Healing Acupuncture e se hai bisogno di un bel bike fit c’è Mat Steinmetz quel che è chiamato un guru della aerodinamica che lavora con i migliori atleti e molti campioni di Ironman!  Avere la possibilita’ di lavorare con tutto questo personale e imparare da loro ha un valore inestimabile!  Per concludere, posso dire che la comunità di Boulder è super cordiale e una delle più appassionate del nostro Sport!

Vedi spesso degli altri professionisti? Con chi ti alleni?
Si, li trovo, in realtà dappertutto!  In pista, in piscina, per le strade, ovunque tu vai a Boulder, la possibilità di incontrare altri atleti professionisti (non solo atleti di triathon, ma anche corridori, nuotatori e ciclisti) è enorme.  Quando ho iniziato ad allenarmi com Il Team Apex ero praticamente I’ unico age group perchènon ero ancora tesserato come PRO.  Sono contento di avere come compagni di squadra tali atleti di successo come Cameron Dye, Allen Gardner e Kyle Leto, solo per citarne alcuni.  Guardando giorno dopo giorno quei ragazzi ci si rende conto di quanto sia difficile e si debba lavorare per diventare un professionista benchè tutti loro abbiano un immenso talento, tutti i giorni lavorano duro e fanno tutte le sessioni con costante livello di impegno e disciplina.  Abbiamo anche una olimpica in squadra, Flora Duffy andata a Londra 2012, e questa è una opportunità incredibile di essere nello stesso ambiente di tutte queste fantastiche persone ed imparare molto da loro.  Abbiamo alcune sessioni chiave durante le quali siamo insieme (sempre in piscina e al mercoledi’ mattina un giro in bici) e ho alcune sessioni che faccio da solo con un bravissimo compagno di allenamento, Carson Christen, un giovane ciclista elite.  Per le mie sessioni di corsa mi unisco al gruppo di Lee Troop al martedi’, venerdi’ e domenica mattina, dove ci sono atleti provenienti da tutte le discipline e di diversi livelli: da prospettive olimpiche e dalla nazionale di cross country degli USA, agli age group.  Durante l’estate arrivano in città atleti internazionali per trascorrere qui un periodo ed io a volte partecipo a sessioni di allenamento con alcuni amici australiani come Mel Rollison e suo marito Jared Hauschildt.
Qual è la tua situazione con le sponsorizzazioni?
Grazie per avermelo chiesto. Non sarebbe possibile allernarmi a tempo pieno e fare nulla di quello che ho detto senza il supporto di miei sponsor. Vorrei ringraziare tutti loro e anche i loro staff.  Per la stagione 2013, continuo con l’abbigliamento Champion System. L’azienda dispone di un laboratorio di design per tutti i loro attrezzi che ti permette di personalizzare il design del vostro kit con una gamma infinita di colori nella maniera che vuoi e che la tua creatività permette!  Va al sito  www.champ-sys.com per maggiori dettagli! Per quanto riguarda il resto avrò acesso alla alta tecnologia e qualità grazie a Rolf Wheels Prima (www.rolfprima.com) che saranno al mio fianco fornendomi le Are 6 Carbon Clincher. È possibile trovare il mio profilo atleta al loro sito web su questo link:http://www.rolfprima.com/athletes-campos.php. Sarò in sella a una bicicletta Fuji D6 per questa stagione che è veloce, super reattiva e rigida. Il suo design è meraviglioso come ogni singola bicicletta della collezione 2013 della Fuji! Garantisco che se vai a vedere www.fujibikes.com avrai dei problemi a fare la scelta per la tua bici! Swiftwick verrà ad aiutarmi a mantenere il mio recupero dopo l’allenamento con i loro attrezzi di compressione e la loro intera linea di calze a compressione! Se vuoi comfort e performance visita www.swiftwick.com.
On Running (www.on-running.com), l’azienda Svizzera che ha innovato il mercato di scarpe da corsa con la tecnologia Cloud, mi fornirà scarpe comode e veloci per gli allenamenti di corsa! Sicuramente vale la pena di verificare il loro sito per vedere un po’ di più sulla tecnologia cloud running!
Sono molto felice come un atleta italiano a rappresentare un’azienda italiana nel suolo degli Stati Uniti, la F’iZi: k (trascrizione fonetica della parola physique) che fa belle e moderne selle e scarpe da ciclismo. www.fizik.it per le ultime notizie su attrezzature Fizik, atleti e prodotti! Allenamento e attrezzature sono le chiavi per le prestazioni insieme a una guida corretta per l’alimentazione. Sono molto contento di avere la possibilità di essere sponsorizzato da un’azienda locale di Boulder, la  Muscle Max Sport Nutrition, che mi fornisce tutte le mie esigenze nutrizionali e il migliore piano di nutrizione ottimizzato e personalizzato per me. (www.facebook.com / MaxMuscleBoulder e MM sito web atleti: http://boulder.maxmuscle.com/news/max).


Vorrei ringraziare anche i miei sponsor in Brasile, Eco-X e il www.faveladarocinha.com progetto sociale, il Team Timex Factory e a tutti del TD Rimini in Italia, al mio bravo amico Luca Pisani di Roma, i miei compagni di squadra del Team Apex a Boulder, i miei allenatori Grant Holicky e Lee Troop. Per finire, vorrei ringraziare sopratutto i miei genitori e mia moglie Patricia che sono quelle che mi danno supporto incondizionale per lottare per i miei obiettivi! Questi sono i miei più grandi sponsor!
Grazie Guilherme, in bocca al lupo nella ricerca del tuo sogno!
Scopri di più sul G-Man, tra cui il suo emozionante programma 2013, a gui-campos.com. Potete anche seguirlo su Facebook e Twitter @ g_moneyracing.
Articolo a cura di Collin Swenson – Triple Threat Triathlon – USA