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Salumi nella dieta degli atleti, si o no?

Affettati sì, affettati no?

Gli affettati sono da sempre un grande dilemma nelle diete. Ancor più nella tavola dello sportivo. E se, invece, nelle giuste quantità gli affettati fossero un alleato nell’alimentazione dell’atleta?

 

Vediamo quali, come e quando!

 

BRESAOLA

1. È l’affettato con il minor apporto di grassi, col maggior apporto di leucina e di ferro, quello detto “eme”.

2. È un alimento vantaggioso se assunto dopo una seduta di allenamento della forza (come ad esempio i pesi, i circuiti di forza a corpo libero e le sedute di forza specifiche come le SFR in bicicletta o le ripetute in salita nella corsa). Perché?

La leucina, infatti, è un aminoacido che il corpo non è in grado di produrre da sé, e pertanto deve essere assunto attraverso gli alimenti. È una sostanza fondamentale poiché la sua presenza nel sangue, dopo le suddette sedute, è lo “starter” del processo di recupero o di crescita muscolare e contribuisce oltretutto al corretto mantenimento del tono muscolare.

Grazie alla sua elevata concentrazione di ferro “eme”, ovvero quello che si lega ai globuli rossi, previene la carenza da ferro e stati di anemia e pre anemia. Per migliorare il suo assorbimento è bene consumarla insieme ad un alimento contenente vitamina C come, in un pasto con succo di limone, o in uno spuntino insieme ad un frutto come un kiwi o un agrume, come le arance rosse di Sicilia.

 

PROSCIUTTO CRUDO

Ne esistono di varie qualità ma con un denominatore comune: il sapore di salato. Grazie, infatti, alla sua preparazione a base di carne e sale, risulta l’affettato più semplice. Proprio per questa caratteristica diviene un valido supporto dopo gli allenamento con abbondante sudorazione.

Si chiama “fame selettiva”, infatti, quella voglia di salato che alcuni atleti descrivono con chiarezza a seguito di allenamenti o competizioni in cui la sudorazione è stata profusa.

In questi casi infatti, non solo si perde acqua ma anche sali minerali, tra cui il sodio, ovvero il sale minerale che si può misurare con maggior concentrazione nel sudore. Per questo il prosciutto crudo è consigliabile dopo gli allenamenti lunghi e/o condotti in ambiente caldo per recuperare il sodio perso, gli aminoacidi e le proteine utili al recupero muscolare.

 

imgFESA DI TACCHINO

Lo sai che la carne di tacchino è ricca di Beta-alanina?

Beta che?! La Beta-alanina è un aminoacido che insieme all’istidina forma la carnosina. È stato chiaramente dimostrato che il fattore limitante per la sintesi muscolare di carnosina non è l’istidina, bensì la Beta-alanina. Ciò significa che i livelli di carnosina nell’organismo sono limitati dalla disponibilità di Beta-alanina per la sua sintesi. La supplementazione di Beta-alanina è stata quindi proposta per aumentare le quantità di carnosina intramuscolare.

Alcuni studi rivelano che Beta-alanina ha la capacità di tamponare l’acido lattico nei muscoli, permettendo di resistere più a lungo a sforzi intensi e favorendo il recupero dopo la gara o l’allenamento.

Non a caso, dunque, i livelli muscolari di carnosina sono maggiori nelle fibre bianche rispetto a quelle rosse e, per questo, prevalgono nelle specie animali che eseguono sprint frequenti (ad esempio levrieri e cavalli purosangue), voli esplosivi e dispendiosi (come i tacchini o fagiani) o rimangono in ipossia prolungata, cioè in assenza di ossigeno per periodi di tempo prolungati (ad esempio i cetacei).

Per questo il tacchino e quindi la fesa di tacchino sono alimenti vantaggiosi nei pasti che precedono una seduta di allenamento con intensa produzione di acido lattico, oppure, prima e dopo le competizioni.

 

Quindi.. affettati sulla tavola degli sportivi, sì.. ma sempre con moderazione.

Gli affettati infatti nascono come metodo per conservare le carni quando ancora non esistevano i frigoriferi. Sono, pertanto, alimenti conservati che non devono essere consumati abitualmente ma, per le loro proprietà, possono rivelarsi alimenti vantaggiosi per gli atleti.

 

BRESAOLA100 g PROSCIUTTO CRUDO100 g FESA DI TACCHINO100 g
San Daniele Parma
Proteine 32 g 28,3 25,5 28,3
Sodio 1597 mg / 2578 mg 112 mg
Ferro 2,4 mg / 0,7 mg 1,4 mg
Leucina 2,6 g 2,2 g 2,2 g 2,4 g

 

Tab. 1: Le concentrazione si riferiscono a 100 g di alimento. Possono variare a seconda della produzione e della qualità delle carni.