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Training Camp: oltre alla vacanza con i campioni c’è di più?

Questi sono gli anni dei Training Camp per triatleti Age Group, ovvero di periodi intensivi di allenamento della durata variabile (da 3 giorni a una settimana), in cui si vive e si sperimenta il triathlon a 360° con allenamenti pratici e teorici in posti meravigliosi, sotto la guida dei campioni e dei professionisti dello sport. Sicuramente un’ottima soluzione per una fuga al caldo, d’inverno, o al fresco, d’estate, e la migliore scusa per portare tutta la famiglia in vacanza, ma diciamocelo, chi più chi meno, sono anche piuttosto costosi. La domanda sorge quindi spontanea: l’investimento vale effettivamente la pena ai fini della preparazione atletica?

In base alla mia esperienza, assolutamente sì! E vi spiego perché.

Vivere intere giornate accanto ai professionisti dello sport non è solo un’occasione per rifinire la preparazione in vista dei prossimi impegni agonistici, bensì una preziosissima opportunità per portare a casa consigli e contenuti tecnici utili, su cui focalizzarsi per migliorare la propria performance nelle tre discipline. In particolare, se sei un neofita della triplice o se ti alleni sempre da solo, lontano dall’occhio critico di un coach, è il momento giusto per lavorare e concentrarsi sulla tecnica: dritte e feedback tecnici, soprattutto nel nuoto, magari anche con la disponibilità di una video analisi, aiutano a capire quali parti del gesto tecnico si fanno correttamente, quali si possono migliorare e quali invece vanno assolutamente corrette prime di altre, in quanto spreco inutile di energia e compromettenti fortemente la prestazione.

Imparerai come nutrirti in allenamento e in gara, ma soprattutto scoprirai quanto il recupero sia parte integrante e imprescindibile dell’allenamento.

 

Una full immersion nel triathlon tra divertimento, motivazione ed esperienze

Affronterai giornate intense di allenamento, dalle 2 alle 3 sedute quotidiane, alternando le tre discipline, andando a ricercare il sovraccarico ai fini della prestazione. Le uscite in bici sono quotidiane, alternando giri lunghi ad altri più brevi, ciò non toglie che i km totali in sella che macinerai saranno di più di quelli a cui sei solito. Se poi il camp è organizzato in inverno, periodo della stagione in cui, si sa, riuscire a pedalare all’aperto è difficile, il volume in bici in vista delle prime gare di stagione diventa per molti proprio uno dei motivi principali per iscriversi a un camp!

Carico di lavoro a parte, ti accorgerai ben presto quanta forza può darti il Gruppo: allenarsi al fianco di atleti di livello pari o superiore al tuo inevitabilmente ti spinge ad andare oltre la fatica, a non mollare anche quando quella vocina in testa ti dice di rallentare o fermarti. Non solo ci si sostiene a vicenda, ma si creano i presupposti per un pizzico di sana competizione, quella spinta motivazionale unica che porta ad accorciare le distanze dall’obiettivo. Se ti alleni in solitaria o con il solito giro di amici della domenica ti sfido a sentirla. Impossibile!

Infine il souvenir più speciale del camp: il confronto di Esperienze con gli altri atleti, con chi, come te, vive della stessa passione sportiva. La condivisione di soddisfazioni, periodi negativi, e perché no, anche di quelle piccole paure che sentiamo tutti nel percorso verso l’obiettivo della stagione, segneranno senza dubbio la tua crescita formativa e ti saranno di conforto nei momenti no.

 

Benefici sì ma solo se…

Attenzione, però, i benefici del camp sono tali solo se osservi attentamente tutti e 10 i comandamenti per il suo successo:

1)    Divertiti più che puoi! Non aggiungo altro…

2)    Arriva fresco e riposato: i giorni precedenti il camp, se non addirittura la settimana prima, devono essere “facili”. Partire stanco e affaticato non è affatto promettente!

3)    Stabilisci i tuoi obiettivi: ti aiuteranno a rimanere concentrato e a non strafare ma soprattutto placheranno il desiderio di entrare in competizione con gli altri.

4)    Sovraccaricati di riposo: dormi il più possibile la notte (tranne l’ultima, per quella non ci sono regole!). Di giorno, approfitta della pausa tra un allenamento e l’altro per un piccolo sonno ristoratore: il tuo fisico ringrazierà!

5)    Onora la cucina locale! E’ pur sempre una vacanza, concediti qualche sgarro senza paranoie… non è questo il momento per pensare troppo alla dieta!

6)    Ascoltati: se accusi stanchezza concediti mezza o un’intera giornata di recupero, soprattutto se all’inizio del camp. Sarai più riposato e motivato nei giorni successivi!

7)    Idratati prima durante e dopo l’allenamento senza rinunciare anche agli spuntini per garantirti un costante apporto di energia durante la giornata.

8)    Non strafare: uccidersi di fatica, letteralmente parlando, al punto da avere bisogno di diversi giorni di STOP per riprendersi dalla batosta presa, compromette del tutto l’efficacia del camp.

9)    Recupera nell’immediato POST camp: concediti un giorno di riposo o anche due se ne senti il bisogno. In alternativa, potrai preferire il recupero attivo (nuota o pedala facile), ma evita sedute di allenamento lunghe ed intense.

10) Dai continuità al lavoro fatto: riprendi il prima possibile la routine di allenamento una volta terminato il camp e continua a lavorare sui tuoi punti deboli, mettendo in pratica consigli e trucchi che hai imparato.

Valentina D’Angeli